Pubblicato da fabrizio centofanti su Giugno 6, 2007
I vangeli sono di duemila anni fa. Dopo venti secoli devono essere interpretati. Siamo qui per questo. Se qualcuno ha dubbi, lo dica. Qualcuno ce l’ho pure io. Perfino Dio, a volte, ha qualche dubbio. Forse.
Questo post è stato pubblicato il Giugno 6, 2007 a 4:37 pm ed è archiviato in 1.
Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed.
Sia i commenti che i ping sono al momento chiusi.
alksentre detto
Grande iniziativa, Fabrizio.
La mia ricerca tenta di confrontarsi con il bello, impegnativo e a volte paradossale «messaggio» evangelico. Credo che senza i dubbi non possa esserci la fede, ma alla domanda di Gesù se ci sarà ancora qualche “fedele“
noi cristiani non possiamo sfuggire. Vediamo chi ci aiuterà/accompagnerà in questo cammino…
Alex
elena f detto
musil diceva. Dio pensa al congiuntivo potenziale. infatti crea il mondo e già pensa che potrebbe farlo diverso… chissà se è vero! ciò che è certo che occorre molto discernimento per comprendere i segni che lascia sul nostro cammino…siamo qui per imparare a comprendere…
un abbraccio
…e che lo Spirito ci guidi alla Verità …tutta intera( anche se attraverso il deserto del dubbio!)…
non porterò nulla con me, un paio di sandali ed una tunica bastano per il viaggio che proponi.
Partiamo!
elena f
Titti detto
Nessun dubbio sul bisogno dell’interpretazione. E’ tanto che aspetto una raccolta della tua lectio divina.
Già me la immagino:
“IL MIO VANGELO a cura di Fabrizio Centofanti – Una lettura tematica dei quattro vangeli”
Intanto, ti seguirò qui sul web.
Un abbraccio e buon inizio!
Titti
fabry2007 detto
grazie, amici.
sì, Alessandro: una domanda senza scampo. però: quale fedeltà? chissà se riusciremo a rispondere.
il congiuntivo potenziale è suggestivo, Elena, come tutto quello che scrive Musil. cercheremo di entrare in qualcuna di quelle possibilità, almeno dalla porta dell’esegesi.
l’interpretazione è decisiva, Titti: altrimenti si cade nel fondamentalismo, e, al giono d’oggi, è meglio evitare.
un abbraccio a tutti
fabrizio
Stella Maria detto
UAOH! SEI GRANDE!
“per Amore” solo per Amore, di Dio e della Verità.
E’ una splendida idea perciò non so cosa si dice ma consideralo detto.
Per me un’occasione di saziare la mia sete di conoscenza.
Attendo con paziente impazienza!
ciao
Stella
fabry2007 detto
grazie, Stella.
direi di partire, allora.
tra un po’ inserisco il vangelo di domenica: vediamo cosa viene fuori.
ciao!
fabrizio
Zara detto
Sono proprio curiosa di leggere qst tua interpretazione e ciò che hai da dire…Aspetto anche io!
raimondo detto
Caro Fabrizio, anch’io sono in paziente impazienza del Vangelo di domenica e del tuo commento.
Come ti ho già detto non c’è nulla di più bello di sentir sviscerare il Vangelo da qualcuno che il Vangelo ce l’ha dentro di sè.
Un abbraccio
Raimondo
fabry2007 detto
Zara e Raimondo, grazie. sì, il vangelo bisogna masticarlo bene, ma soprattutto deve diventare carne e sangue: abbiamo parecchia strada da fare. proviamo a farla insieme?
buona giornata
fabrizio
alex detto
beh, si comincia o no?
raimondo detto
Sì, Fabrizio, giorno per giorno, passo su passo …una goccia di semplice acqua sgretola la roccia.
massimo s. detto
questo viaggio sarà infinito e bellissimo… questa Parola non finisce mai (ti ricordi, ne abbiamo parlato su un solo verbo di Geremia 20). Dio “seduce” o “prende all’amo” (ho trovato così in una traduzione). ti abbraccio, buon viaggio, ti ascolto
massimo
bello: Gesù che sconvolge i piani!
fabry2007 detto
grazie a Raimondo e Massimo: concordo sulla goccia e sull’inesauribilità della Parola. spero che si possa camminare serenamente in questa direzione.
un abbraccio
fabrizio
Giggi detto
Tanto per cominciare, penso sia bene toglier di mezzo il primo (più semplice) dubbio: sono passati duecento secoli o “solo” venti? … e poi, se è vero che per Dio (dunque anche per il Figlio, perciò anche per tutti i figli nel battesimo) “mille anni son come un giorno”, sono passati poco più di due giorni con tutto quel che ne consegue riguardo all’attualità della Parola (di Gesù).
Ciao.
giggi
fabry2007 detto
naturalmente erano venti, Giggi: l’entusiasmo delle partenze toglie la necessaria lucidità! ho corretto comunque, non vorrei diffondere notizie false e tendenziose.
tutto l’entusiasmo per l’attualità della Parola, invece, rimane.
un abbraccio
fabrizio
Miriam detto
Che bello incontrarti qui e avere almeno questo spazio virtuale per seguirti.
Grazie a Titti che mi ha segnalato il blog.
Un abbraccio
miriam
fabry2007 detto
ciao, Miriam!
in quale parte del mondo ti trovi?
Sandra Palombo detto
Mi interessa molto questo blog. Sono in partenza, ma da martedì avrai una lettrice in più.
Ciao Sandra
fabry2007 detto
grazie, Sandra, a presto, allora, e benvenuta!
fabrizio
Titti detto
“Grazie per aver letto”: scritto su un foglio che trovo a terra in una via di Roma.
Un gentile equivalente del villano “fesso chi legge” che furoreggiava un tempo sui muri.
Potrebbe essere il motto di chi tiene un blog.
Allora, Fabry, scrivilo qui una volta che valga per tutti i futuri commenti/commentatori:”Grazie a chi mi legge”
fabry2007 detto
mi sembra una buona proposta, Titti. a cominciare da te!