Vangeli del duemila

I quattro vangeli letti in questo millennio

Il centro e la periferia 5

Pubblicato da fabrizio centofanti su Luglio 28, 2007

la-perla-preziosa.jpg[41] Ma Gesù le rispose: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,

[42] ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta”

Bisognerebbe fermarsi ancora a lungo su questo testo, ricordando ad esempio come i verbi che descrivono Marta (“era tutta presa”; “tu sei agitata”) sono al passivo, come dire: paradossalmente, la persona veramente attiva è Maria, mentre la sorella è in balia di forze esterne; ma la settimana si conclude e anche noi dobbiamo passare al prossimo vangelo. Quindi mi soffermo sull’ultimo dettaglio, il contrasto tra “molte cose” e “una sola cosa”. L’alternativa non è tra azione e contemplazione ma tra frammentarietà e unità della persona. Noi siamo lacerati e dispersi in mille rivoli, ma ci sono una perla preziosa, un tesoro nascosto, che potrebbero essere la risposta a tutte le nostre attese. Il mercante e il contadino vendono tutto, appena li trovano: loro hanno capito.

30 Risposte a “Il centro e la periferia 5”

  1. fabry2007 detto

    un abbraccio a tutti.
    a Luisa: andate benissimo così. il mio è un problema di tempo, insormontabile:-)
    questo vale anche per la rivista L’Attenzione, FR.
    fabrizio

  2. paolo detto

    Beh, il caso (nick name di Dio)… Domani 29 luglio, domenica 22 del tempo ordinario, è anche la festa di “Marta, Maria e Lazzaro, ospiti del Signore”. O sbaglio?

  3. paolo detto

    Davanti a Sant’Agostino cedo le armi…
    (e faccio una cosa riprovevole, copiaincolla, prometto, mai più).
    DAGLI SCRITTI…
    Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo
    Le parole di nostro Signore Gesù Cristo ci vogliono ricordare che esiste un unico traguardo al quale tendiamo, quando ci affatichiamo nelle svariate occupazioni di questo mondo. Vi tendiamo mentre siamo pellegrini e non ancora stabili; in cammino e non ancora nella patria; nel desiderio e non ancora nell’appagamento. Ma dobbiamo tendervi senza svogliatezza e senza intermissione, per poter giungere finalmente un giorno alla meta. Marta e Maria erano due sorelle, non solo sul piano della natura, ma anche in quello della religione; tutte e due onoravano Dio, tutte e due servivano il Signore presente nella carne in perfetta armonia di sentimenti. Marta lo accolse come si sogliono accogliere i pellegrini, e tuttavia accolse il Signore come serva, il Salvatore come inferma, il Creatore come creatura; lo accolse per nutrirlo nel suo corpo mentre lei doveva nutrirsi con lo Spirito. Il Signore infatti volle prendere la forma dello schiavo ed essere nutrito in questa forma dai servi, per degnazione non per condizione. Infatti anche questa fu una degnazione, cioè offrirsi per essere nutrito: aveva un corpo in cui sentiva fame e sete.
    Così dunque il Signore fu accolto come ospite, egli che «venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio» (Gv 1, 11-12). Ha adottato dei servi e li ha resi fratelli, ha riscattato dei prigionieri e li ha costituiti coeredi. Tuttavia nessuno di voi osi esclamare: «Felici coloro che hanno meritato di ricevere Cristo in casa propria!». Non rammaricarti, non recriminare perché sei nato in un tempo in cui non puoi vedere il Signore nella carne. Egli non ti ha privato di questo onore, perché ha assicurato: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 40).
    Del resto tu, Marta, sia detto con tua buona pace, tu, già benedetta per il tuo encomiabile servizio, come ricompensa domandi il riposo. Ora sei immersa in molteplici faccende, vuoi ristorare dei corpi mortali, sia pure di persone sante. Ma dimmi: Quando sarai giunta a quella patria, troverai il pellegrino da accogliere come ospite? Troverai l’affamato cui spezzare il pane? L’assetato al quale porgere da bere? L’ammalato da visitare? Il litigioso da ricondurre alla pace? Il morto da seppellire?
    Lassù non vi sarà posto per tutto questo. E allora che cosa vi sarà? Ciò che ha scelto Maria: là saremo nutriti, non nutriremo. Perciò sarà completo e perfetto ciò che qui Maria ha scelto: da quella ricca mensa raccoglieva le briciole della parola del Signore. E volete proprio sapere quello che vi sarà lassù? Il Signore stesso afferma dei suoi servi: «In verità vi dico, li farà mettere a tavola e passerà a servirli» (Lc 12, 37).

  4. elena f detto

    la perla che nasce da una ferita , i nostri mille rivoli che saranno raccolti nel calice del cuore di Dio! :-)

    buona serata

    elena f.

  5. Luisa detto

    FABRY: ci sono una PERLA preziosa, un tesoro nascosto, che potrebbero essere la risposta a tutte le nostre attese. Il mercante e il contadino vendono tutto, appena li trovano: loro hanno capito.

    dal Vangelo secondo Matteo (7, 6):

    “Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis MARGARITAS vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos”,
    ossia:
    Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre PERLE davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.”

    Nei Vangeli tutto torna sempre ;-)
    Buona domenica,
    l@

  6. paolo detto

    Ma l’amico importuno?

  7. elena f detto

    @paolo

    ma la pazienza? :-)

    attendiamo pazientemente che fabry ci dia l’incipit… abbiamo tutta la settimana per riflettere sul Padre e credo che non mancheranno spunti interessanti

    buona domenica

    elena f

  8. Forza Roma detto

    Paolo ovvero l’amico importuno ;-)
    Il caso (nick name di Dio)?!! Eh sì, si vede che fa caldo!
    Amico, visto che viadellebelledonne non mi ha degnato di risposta, perché non mi presenti tua moglie, che deve essere una santa donna? :-)
    F.R.

  9. paolo detto

    Chiedete a lei se vuole essere presentata. Non ve la consiglio, è peggio di me.
    In quanto alla pazienza, vabbè, ma oggi tra la confusione dei ventilatori (beneficiati da pochi intimi che erano venuti in Chiesa mezzora prima) e il malfunzionamente delle casse di amplificazione (peraltro ultimo grido tecnologico), l’omelia di Fabrizio è giunta come una serie ininterrotta di “pernacchie”.
    E se il Samaritano è saltato, ora non può saltare anche il Padre Nostro!
    Il caso come nick name di Dio non è un mio copyright. Chi vuole saperne di più, però, googlizzi!

  10. paolo detto

    http://torino.amicizie.tv/servizi/sondaggi/risultati.asp?id=289&speciale=
    vi voglio aiutare…

  11. elena f detto

    il samaritano non è saltato… era in missione :-) !!!

    e continuo a dire : portate pazienza! il Padre nostro che è nei cieli sa di cosa abbiamo bisogno ;-) !

    buona domenica

    elena f

  12. paolo detto

    Ma tu non stavi in Chiesa stamattina, a prenderti il caldo soffocante, a sentire le pernacchie degli altoparlanti! Fai presto a dire “pazienza”.
    Comunque l’incipit è esclusivo del moderatore, è giustissimo, e sono veramente curioso di sapere cosa dice.
    A me friggono alcune curiosità: perchè diciamo sempre il Padre Nostro del Vangelo di Matteo e non quello di Luca? Perchè quello di Matteo, presumo precedente, è così ricco e quello di Luca così essenziale? Non dovrebbe essere il contrario?
    Oppure quell’amico importuno… qualcuno scherzando, spero, mi ci ha accostato. Eppure è il collegamento tra chi ha fame (l’amico venuto da lontano) e chi sta tranquillo. Forse non scherzava?
    Il fatto è che stiamo per partire di nuovo e temo di perdere un po’ di discussioni.
    Il Samaritano stava in missione, vero! Prima o poi tornerà anche perchè so che è un tema “caldissimo”, nel senso che sta molto a cuore, per Fabrizio.

  13. elena f detto

    io stavo in un altra Chiesa a patire lo stesso caldo soffocante… e altri altoparlanti storpianti… e oltretutto omelie deprimenti :-( … e pazienza… don fabrizio ce n’è uno solo ;-) … e ce l’avete voi a s. Carlo da Sezze… altrove bisogna accontentarsi…

    quanto al Padre nostro quello essenziale, di Luca, pare essere quello più vicino alla preghiera che davvero ha insegnato Gesù ai suoi, Matteo, si sa, è un evangelista catechetico e lo ha allungato per motivi che avremo modo di dire, la Chiesa romana poi si è assunta l’onere della catechesi e ha lasciato un po’ da parte la libertà del carisma e quindi ha preferito la formula ben ordinatina e precisina di matteo. non per niente il vangelo di Matteo scritto almeno dieci anni dopo dopo quello di Marco , più o meno nello stesso periodo in cui veniva scritto il vangelo di Luca figura nel canone al primo posto…

    buona domenica

    elena f

  14. paolo detto

    grazie delle informazioni. sospettavo qualcosa del genere. certo non saremmo così tranquilli se avessimo l’angoscia degli evangelici su quale testo sia quello originale, vera registrazione della vox ipsissima e quindi veramente ispirato. in tal senso, anche tra caldo soffocante ed omelie deprimenti, un po’ anche per pigrizia mentale, mi tengo il magistero ordinato della chiesa cattolica, mater et magistra.
    sulle omelie deprimenti ci sarebbe tanto da dire. un po’ di gossip… o comunque un momento di relax, se me lo consentite.
    non molti anni fa, in una chiesa che conosco, la distribuzione delle messe era top secret perchè tutti cercavano di capitare in quella di un sacerdote e non di un altro, predicatore molto deprimente. ma il parroco di allora, niente, nessuna anticipazione, neanche ai più “intimi”. la messa è messa! e quindi capitava di vedere gente che si affacciava in chiesa, vedeva chi celebrava e, se del caso, scappava a gambe levate.
    adesso per fortuna non più.
    Omertà…..

  15. elena f detto

    gossip per gossip… conosco personalemte chi ha rinunciato alla messa quotidiana a causa di predicatori(o sedicenti tali-che da sempre mi chiedo come abbiano fatto a diventare tali)- che erano un’istigazione alla conversione ad altre fedi per i poveri malcapitati… su questo ci sarebbe davvero tanto da dire soprattutto chiedersi perchè la chiesa “mater e magistra” oridini al sacerdozio ministeriale personaggi improbabili- inetti-incapaci-quando il sacerdozio è in prima istanza annuncio della Parola di Dio. questo per me è un vero mistero(ma che non ha nulla a che fare con i misteri della fede)solo con misteri umani troppo umani.
    alla scuola elementare dove andavo(dalle suore) ogni giorno si finiva la preghiera del mattino così: “Signore manda santi sacerdoti missionari alla Chiesa di Roma”… che per me andrebbe cambiata in “Signore manda santi sacerdoti capaci di annunciare la tua Parola alla chiesa di Roma” e speriamo che il Signore ascolti le nostre preghiere.perchè la missione inizia là dove c’è chi è in grado di attrarre alla Parola con amore.ho girato mezza roma in cerca di qualcosa del genere, poi ho cominciato a cercare personalemente ciò che altrove non riuscivo a trovare (preferisco il carisma al magistero)… e ho trovato ciò che nessuno potrà mai togliermi ( e qui si aprirebbe un altro dibattito sul sacerdozio ordinato e su quello battesimale, ma non porterebbe aimè a nulla)

    buona giornata

    elena f

  16. paolo detto

    Elena mi hai rubato l’intervento! A parte il fatto che io sono scappato dall’asilo delle suore a 4 anni, tutto il resto sembra quasi fotocopiato sulla mia esperienza di vita.
    Ho trovato pochissimi preti in grado di farti passare qualcosa, di farti capire che cosa significava di volta in volta quella parola per la tua vita come persona e come parte di una comunità, e ho girato mezza Italia per lavoro e per anni. Una mano sì, ma non arrivo, onestamente, a completare una seconda mano.
    E questo ha significato anche una faticosissima ricerca di direzione spirituale. Adesso, per fortuna da anni, tutto ok, ma in certi momenti mi sembrava di stare davanti alla macchinetta del caffè. Avrei potuto dire qualsiasi cosa, ma treppateravegloria.
    Verissimo: ma la Chiesa si preoccupa di verificare fino in fondo chi sta ordinando? La capacità di affrontare vera vita pastorale? Penso che ci siano splendide vocazioni magari teologiche, con capacità pastorali però persino negative (qualcuno l’ho conosciuto, ed aveva anche fatto carriera, sed non plus ultra).
    L’amico importuno continua a latitare…

  17. Non vorrei sconvolgervi, ma dio non esiste. Leggere Hitchens appena uscito per Einaudi.

  18. paolo detto

    non ci sconvolgi, ma il trolling non funziona in questo sito. divertiti pure a pensare che Dio non esiste, sicuramente non esiste il dio come lo vedi tu. Prendi nota delle maiuscole e minuscole.
    buona fortuna.

  19. Forza Roma detto

    C’è tanta, troppa carne al fuoco da discutere…con questo caldo, poi!
    Procediamo con calma.

    Penso che ognuno di noi possa raccontare aneddoti di sacerdoti/suore che attraevano poco alla Parola.
    A me, per esempio, è capitato di fare il giro delle sette chiese (non quello istituito da San Filippo Neri) senza trovare mai un gruppo di preghiera/meditazione/confronto in cui inserirmi…Questo però mi è servito a capire che dovevo comunque fermarmi là ‘nel deserto’ ed essere magari io promotore di un’iniziativa, che partiva da una necessità individuale ma che poteva rispondere al bisogno collettivo. Sembrava aspettassero me, con tutti i miei limiti!
    Anche i preti hanno bisogno della collaborazione dei laici e non solo delle loro critiche.
    Come pure i fedeli hanno bisogno di preti illuminati dal carisma.
    Ma, fortunatamente per tutti, se una persona viene chiamata alla fede dall’Alto, il Signore agisce a prescindere dalle capacità individuali sue e del sacerdote.

    Non mi fido ad occhi chiusi di quanto trovo tramite Google: non perché è pubblicata su internet una notizia è vera; bisogna sempre verificare che la fonte (in questo caso, il sito che pubblica) sia attendibile. Un tempo si diceva “L’ha detto la TV”…ah, allora sto sicuro…Ma oggi è tutto un bluff e forse dovevamo essere più cauti anche prima.
    Ribadisco: Dio non può avere come nickname Caso; allora, Gesù come nickname ha Figlio del Caso ?!!

    Altro che gossip, qui abbiamo un vero Scoop: stesse esperienze di vita…ora scopriremo che Paolo ed Elena sono stati separati alla nascita ;-) Vi assomigliate anche? (vedi a che serve l’avatar? a ricostruire delle parentele!)

    Ciao a tutti e attendo con pazienza di conoscere la terribile moglie dell’amico importuno (oppure è come la signora Colombo che il tenente gelosissimo non ci ha mai presentato?) ;-)
    F.R.

  20. elena f detto

    Christhian… ovvero il destino in un nome ;-) !
    brrr che paura ci fai! “dio non esiste”, perentorio, inequivocabile! ma davvero?!!!!! ma che ci dici? sai,è la prima volta che qualcuno ce lo dice. poveri noi che vivevamo in un mondo a parte in cui non ci era mai capitato di trovarci di fronte ad una cotanta e cotale affermazione!!!! mamma mia e io che credevo… e noi che credevamo… già… noi crediamo è tutta qui la differenza , ma è una differenza che ti cambia la vita: provare per … CREDERE!

    ciao e torna pure quando vuoi a donarci queste perle di verità troverai sempre la porta spalancata(in ingresso e anche in uscita perchè qui siamo tutti liberi di stare o andare, scegli tu cosa fare) :-)

    buon pomeriggio

    elena f

  21. paolo detto

    fr tranquillo. non confondiamo Dio e il caso, quanto meno il pensiero filosofico e teologico è evoluto da Democrito in avanti nel corso degli ultimi 24 secoli. era una citazione ironica e come tale, per favore, manteniamola. ero però sinceramente rimasto sorpreso che il 29 luglio fosse la memoria dei Santi Marta, Maria e Lazzaro, ospiti del Signore.

  22. Forza Roma detto

    Martedì 31 Luglio 2007
    (m) s. Ignazio di Loyola, sacerdote, fondatore della Compagnia di Gesù († 1556): il suo corpo riposa nella chiesa del Gesù.

    Mi domando se i Gesuiti lo festeggeranno su Second Life? ;-)

    @Paolo
    Per favore, in futuro, usa gli emoticons alla fine delle tue battute, perché se non se ne coglie l’ironia ;-) , si offre però il fianco ai troll…

    @Christian – Zizu

    Il Vangelo del Giorno (Mt 13, 36-43)

    In quel tempo, Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
    Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzània sono i figli del maligno, e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli.
    Come dunque si raccoglie la zizzània e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!».

  23. paolo detto

    fr
    emoticons? ‘ndo stanno?

  24. elena f detto

    @paolo

    il sorriso si fa con : – )senza spazio fra loro così :-)

    oppure con; – ) sempre senza spazio; così ;-)

    buona serata

    elena f

  25. paolo detto

    allora :-)
    oppure ;-)

  26. elena f detto

    ah! dimenticavo la faccina triste si fa con : – ( senza spazi così :-(

    buona serata

    elena f

  27. elena f detto

    già! ;-)

  28. paolo detto

    e questo :-) )
    o :->

  29. paolo detto

    :-(
    non funzionano

  30. Forza Roma detto

    Molto bene, Paolo, finalmente capiamo che nel momento in cui scrivevi eri molto felice e divertito.

    Mi sono documentato su emoticons e significati corrispondenti: QUI HAI TUTTO QUELLO CHE TI SERVE!

    :-) Sorriso
    :) Sorriso (abbreviazione)
    :-} Sorriso Malizioso
    O:-) Sorriso angelico
    ;-) Ammiccante
    >:-D Risata
    :-( Triste
    :-| Indifferente
    :-> Divertito
    :-:-> Diabolico
    >;-> Diabolico ammiccante
    :-P Linguaccia
    $-) Denaro in vista
    %-) Confuso
    %*S Sconfitto a botte
    %-6 Mi si è fuso il cervello
    (:-O Molto sorpreso
    (-: Utente mancino
    (:-) Sono calvo
    (:-:) Due tipi audaci
    (:-| Sono un cervellone
    (:| Sono una testa d’uovo
    *.o) Sono un clown
    *–>- Una rosa
    [:-) Uso il WalkMan
    [:] Sono un Robot
    {:-) Parrucchino
    |-) Addormentato
    +-:-) Sono il Papa o quasi
    <:-| Sono un asino
    <|-) Sono cinese
    <|-( Sono cinese permaloso
    =:-) Con i capelli ritti
    8-) Porto gli occhiali
    B-) Porto gli occhiali da sole
    B:-) Occhiali da sole in testa
    X-( Sono morto
    ]:-) Cornuto e felice

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