[3] dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano.
Gesù prende molto sul serio il corpo. Sa che abbiamo bisogno di mangiare e vuole darci la sicurezza che la preghiera per il pane di ogni giorno sarà esaudita. Questo dovrebbe aiutarci a ritrovare l’essenziale: chi si sente nelle braccia della Provvidenza non è più vittima della nevrosi dell’accumulo ed è finalmente libero di diventare uno che il pane non solo lo riceve, ma lo dà. Così viene annoverato tra i collaboratori della prima beatitudine: “Beati voi, poveri, perché sarete saziati”.




















