e non ci indurre in tentazione.
Spesso identifichiamo le tentazioni con il balenare dei cosiddetti vizi capitali. Ma qui Gesù, probabilmente, parla d’altro. E’ la tentazione cui fu sottoposto nel deserto: quella di cambiare strada, di rinnegare la sua missione. La tentazione vera è quella di voltare le spalle alla fede. Per questo nel Nuovo Testamento troviamo questa sconcertante affermazione: “Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede” (2Tim 4,7). Tutto qui? Sì, tutto qui. Per questo c’è anche l’intercessione di Gesù (“Simone, Simone, ecco, satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede”, Lc 22,31), perché non siamo indotti nella più terribile e definitiva delle tentazioni, l’apostasia.




















